Goal-partita di Dovbyk: Champions League possibile per la Roma
Lecce-Roma 0 - 1


Lecce-Roma 0 - 1
(AGR) Equilibrata per buona parte, Lecce-Roma è stata una partita ben giocata, tenendo conto, naturalmente, delle motivazioni con le quali le due si apprestavano a disputarla. Si tenga presente che il risultato finale avrebbe potuto essere più largo se ambedue fossero riuscite a finalizzare le occasioni capitate loro: almeno tre per la Roma e un paio per il Lecce, nitide e chiare. Ma si sa che in una partita di calcio basta una frazione di secondo di deconcentrazione e l’occasione va a carte quarantotto. Con questa sconfitta, il Lecce rimane a venticinque punti, appena sopra l’Empoli a ventitre, ma in ritardo di uno rispetto al Parma a quota ventisei: per i giallorossi salentini si prospetta un finale che non ammette distrazioni perché là in coda alla classifica, a parte il Monza che sembra ormai in ‘B’, la lotta per mantenere il posto in ‘A’ si farà sempre più dura e non dubitiamo che negli scontri diretti ne vedremo delle belle.
La Roma, da parte sua, con i tre punti guadagnati a spese del Lecce ha affiancato la Lazio, anche lei seria candidata alla Champions League, e superato la Fiorentina, che tuttavia, in questa fase del campionato, sembra essere tornata ai suoi migliori standard psico-fisici e qualitativi. Grazie al goal di Dovbyk all’80’ – sintesi di un funambolico destreggiarsi in area dell’ucraino, concluso con un astuto tiro che manda il pallone ad infilarsi alla sinistra dell’estremo difensore avversario, senza che questi, probabilmente coperto, abbia alcun preavviso di quanto stia per accadere – la Roma entra a pieno titolo nel novero delle candidate al quarto posto, l’ultimo buono per disputare il favoloso torneo continentale.