Roma, pedonalizzazione di Largo Corrado Ricci, inizio dei lavori entro la fine dell'anno
Caudo "presidente Commissione PNRR:Largo Corrado Ricci non è un frammento di pedonalizzazione, ma fa parte di un sistema che si deve completare facendo funzionare via Cavour e via del Colosseo, una delle strade più belle della Roma Medievale, dove sopravvivono piccole attività artigianali di pregio


Largo Corrado Ricci foto da comunicato stampa
(AGR) “Come Presidente della Commissione Speciale PNRR ho accolto con interesse l’invito a partecipare all’incontro congiunto richiesto dalle Presidenti Maurizia Cicconi e Ludovica Jau, che nel I Municipio sono alla guida delle Commissioni PNRR-Giubileo e Cultura, per un sopralluogo a Largo Corrado Ricci, finalizzato alla verifica e all’analisi del Progetto di Fattibilità Tecnico Economica (PFTE), che è stato effettuato insieme al responsabile del progetto CArME Walter Tocci, ai tecnici dello Studio Labics e dello Studio Open Fabric e ai Comitati di Quartiere. Un incontro fortemente partecipato dai cittadini, che è stata l’occasione per illustrare ai residenti le prospettive di trasformazione dell’area e per ascoltare le loro proposte e fornire loro chiarimenti” dichiara il Presidente Commissione Speciale PNRR Giovanni Caudo.
“Nel corso dell’incontro ho tenuto a sottolineare quanto sia importante comprendere lo spirito dell’intero progetto della Passeggiata Archeologica e di Largo Corrado Ricci in particolare. Oggi siamo in un momento cruciale per quella che non sarà solo una piazza, ma un luogo dove stare e che riporta alla memoria di Roma. Come ha avuto modo di evidenziare anche Walter Tocci, quando si è insediata questa Amministrazione c’erano 278 progetti di Caput Mundi, rappresentati solo da un elenco.
“Restano alcuni nodi da sciogliere, su cui si sta lavorando, come ad esempio la presenza della stazione di servizio, che ha i depositi di carburante all’altezza del Tempio della Pace. Lo scavo arriverà alla quota del Tempio – seppellito completamente da via dei Fori Imperiali – e il progetto è pensato affinché vi si possa accedere dalla cripta della Torre dei Conti, dove c’è un sarcofago che ostruisce l’accesso, ma c’è la disponibilità della famiglia a spostarlo” prosegue Caudo.
“In definitiva, Largo Corrado Ricci fa parte di un grande progetto che è anche un vero processo di riqualificazione e rigenerativo, dove il Rione Monti si può ritrovare in uno spazio. Nello stesso tempo, Largo Corrado Ricci diviene uno dei luoghi principali di accesso da via Cavour e da Termini. Sarebbe anche importante abituare i turisti che scendono a Termini a non prendere la metro, ma incamminarsi verso piazza Vittorio, scendere per via dei Selci, via Urbana e via Madonna dei Monti. Si arriva così nell’area dei Fori Imperiali attraversando un paesaggio urbano che anche i romani hanno perso” conclude Caudo.