Vittorio Sgarbi uomo di profonda cultura, liberale , trasgressivo, anticonformista, ribelle...dimenticato dalla politica
Vittorio Sgarbi ricoverato al Gemelli, solo due voci si sono alzate in favore del critico d'arte: Veneziani e Feltri. La politica ha taciuto,le alte cariche del centrodestra e del centrosinistra non si sono fatte sentire. Auguriamo a Sgarbi che al Gemelli lo aiutino ad uscire dalla depressione


(AGR) di Ruggero Cametti
Vttorio Sgarbi, 72 enne, e’ ricoverato , a Roma, al Policlinico Gemelli, per depressione e altri mali. Si sono alzate in favore del critico d’arte, uomo di profonda cultura, politico, liberale , trasgressivo, anticonformista, ribelle, a tratti eversivo, provocatorio e uso ad un linguaggio semplice nel complesso e complesso nel semplice, capace sempre di stupirci e meravigliarci ,solo due voci : Veneziani e Feltri, giornalisti ante litteram.
Marco Pannella, liberale radicale, non ridicolizzava i singoli giornalisti/e, politici/che, opinioniste e opinionisti, capace di grandi battaglie per i diritti civili ( ricordiamo quella contro la magistratura e il caso Tortora),faceva politica in modo anticonvenzionale ma sempre nelle regole delle istituzioni, Vittorio Sgarbi si sentiva libero ,come libera deve essere l’arte, ha colpito e fustigato la stupidita’ ,l’ignoranza e l’ipocrisia dei benpensanti, stati della mente infantile trasversali a ogni schieramento politico e quindi Sgarbi e’ odiatissimo da una classe politica, giornalistica, opinionistica dipendente da Facebook, Tik Tok, You Tube, Pinterest, Instagram e compagnia cantante , non riceve la solidarieta’dei grandi , semplicemente perche’ “ i cosidetti grandi” non hanno mai capito quello che diceva. E ’gia’ successo a Pasolini, a Ezra Pound, a diversi politici della Democrazia Cristiana , che invisi ai giornaloni erano amatissimi e soprattutto votati dal popolo. La liberta’ di pensiero e di azione fanno paura .
La nostra societa’non affronta adeguatamente tematiche come la depressione, la malattia fisica e mentale , la vecchiaia . Le leghiamo alla adeguatezza o meno del soggetto ,quasi fosse colpevole di star male. Invece sono eventi della vita che ci afferrano senza un preavviso e si impossessano di noi.
Noi auguriamo a Sgarbi che i medici del Gemelli possano disintegrare la sua scelta di morte o di altra vita e ai bravissimi politici e giornalisti , puri, integri, integerrimi , compagni solidali della magistratura, simpatici, sorridenti , mai faziosi, che non usano raccomandare nessuno a nessuno, che scrivono libri che si leggono tra loro, e che non hanno capito e capiranno mai lo sgarbipensiero ,nemmeno tra 100 anni, tanta vita e salute.
Finche ’continueranno ad esserci ,nasceranno e cresceranno altri Sgarbi.
Inoltre gli consigliamo di rivolgersi ad una armocromista .A volte cambiare look serve .La loro posizione non e’ facile : l’intelligenza e la cultura(che non sono il titolo di laurea e il master) non si comprano al supermercato. Sono capaci (ad escusione di Porro) di affrontare una inchiesta su quello che e’ successo tra Prodi e la giornalista di Rete Quattro ?
E’ sufficiente dichiarare al Fatto Quotidiano del 26 marzo “un errore ma non volevo aggredire . Rivendico la mia storia ed onorabilita’ “.La storia dell’ex democristiano Prodi la ricordiamo anche noi , ricordiamo l’IRI, gli errori commessi su l’euro, la metafora della mortadella. Ricordiamo tutto. E qualche parola di solidarieta’ alla giornalista Lavinia Orefice in quanto donna? La sinistra si infervora per le donne di sinistra offese e maltrattate , per quelle di destra si gira dall’altra parte.
Comunque noi speriamo sempre che la sinistra continui cosi’.... Mobilitano le piazze ma sono incapaci di guardare la realta’ e soprattutto di fare una sana autocritica. Come ha detto Massimo Cacciari “Le sinistre avranno un futuro se riusciranno davvero a comprendere le ragioni oggettive del loro fallimento”(Libero 14/01/25). Speriamo anche che il fervore antimeloniano di Matteo Renzi , gli assicuri un buon seggio PD alle prossime elezioni.
NdR: Ruggero Cametti è un politico di lungo corso, nato nella Democrazia Cristiana ha avuto incarichi importanti nella DC Capitolina e sul litorale è stato più volte consigliere municipale. Ritiratosi dalla politica attiva da alcuni anni cura la campagna elettorale di giovani politici della capitale e ha continuato ad occuparsi di politica affiancando con preziosi consigli gli esponenti politici locali. Profondo conoscitore delle problematiche del X Municipio dove ha lavorato e si è impegnato per anni è un punto di riferimento per il centrodestra anche se resta un importante e competente conoscitore della politica, sopratutto locale. Collabora con AGR esponendo il suo punto di vista sui tanti temi della politica. Buona lettura (e.b.)
"Chi non sa far stupir vada alla striglia ,e’ del poeta il fin la meraviglia".(Giovan Battista Marino , 1569/1625)
foto archivio AGR ph credit Roberto Di Prima