Rebibbia, nel carcere femminile nuovi spazi di socialità realizzati da IKEA
Inaugurato il progetto di rendere gli ambienti della Casa Circondariale più confortevoli ed accoglienti per chi li vive ogni giorno. Proseguirà anche la collaborazione con Fondazione Severino e altre realtà del territorio per l'allestimento di altri locali annessi alle stanze della socialità
CASA CIRCONDARIALE FEMMINILE DI REBIBBIA ph.Francesco Giampietro 5
(AGR) Nuova veste per le aree di socialità della Casa Circondariale Femminile di Rebibbia , grazie ad un progetto di riqualificazione che ha visto il supporto di IKEA Roma e che verrà inaugurato nelle prossime settimane. Nell’ambito di un intervento che ha migliorato la configurazione estetica e funzionale di questi spazi, IKEA Roma ha donato gli arredi utili a rendere gli ambienti più confortevoli ed accoglienti per chi li vive ogni giorno.
“La nostra missione è da sempre quella di rendere migliore la vita quotidiana della maggioranza delle persone e con questo progetto vogliamo contribuire a restituire un senso di casa alle donne ospiti a Rebibbia, in spazi così importanti capaci di favorire la socializzazione e il sostegno reciproco e di condivisione di momenti di normalità” dichiara Ivan Gardini, City Manager IKEA Roma.
IKEA Roma ha collaborato con Fondazione Severino e altre realtà del territorio, tra cui la Facoltà di Architettura dell’Università La Sapienza e Soroptimist Italia, in un circolo virtuoso di riqualificazione creativa a scopo sociale.
Da questo primo incontro è nata poi l'idea di dare continuità all'iniziativa, supportando con una nuova donazione l’allestimento di altri locali annessi alle stanze socialità che saranno rimodernati nei prossimi mesi.